Il nostro modello

Concezione del servizio

Bob Sharing non è semplicemente un'app per il carpooling, ma è un vero e proprio servizio organizzato che può vantare tra i principali partner dell'iniziativa i comuni nei quali risiedono i pendolari. Grazie all'accordo con i comuni, infatti, tutti gli iscritti prima di poter accedere al servizio devono superare i controlli effettuati dalla Polizia Municipale (su auto, patente e casellario giudiziale) ed è stato possibile concepire il servizio con il modello delle "fermate". In pratica, in ciascun comune aderente vengono identificati 2/3 punti strategici nei quali vengono collocati fisicamente i cartelli delle fermate recanti il logo di Bob Sharing e la scritta "FERMATA". E' qui che avviene il carico o la discesa dei passeggeri. All'interno della città metropolitana, invece, i punti precaricati nel sistema si trovano in corrispondenza delle stazioni di interscambio del Servizio Ferroviario Metropolitano, i principali snodi delle linee del trasporto pubblico e nei principali punti di interesse, quali ospedali e università. Bob Sharing, infatti, vuole essere un sistema di trasporto complementare rispetto al trasporto pubblico, su quelle tratte per le quali il trasporto pubblico non è presente o è carente.