Chi siamo

Gli ideatori
Lara Naclerio, laureata in Economia, con alle spalle esperienze imprenditoriali nella piccola impresa di costruzioni di famiglia ed esperienze professionali come revisore dei conti presso pwc, a fine primavera 2014 concepisce l'idea alla base di BOB SHARING. Sulla sua strada Lara incontra Giuliano Cavaglià, ingegnere chimico, docente a contratto presso Politecnico di Torino, da anni attivo nell'innovazione tecnologica e nell'intensificazione di processo, sia come dirigente presso multinazionali, sia come imprenditore in proprio. Insieme, Lara e Giuliano, in poco più di 12 mesi di intenso ed entusiasmante lavoro, hanno delinato i contorni dell'iniziativa e hanno pianificato e seguito ogni fase della sua realizzazione.

L'idea
Chi utilizza tutti i giorni l'auto per andare a lavorare o fare commissioni vive il disagio dovuto a strade super affollate.
Più del 90% delle auto trasporta solo il conducente.
Questo fenomeno indica un enorme spreco di risorse e una grave inefficienza dal punto di vista energetico.
Ognuno spende una fetta importante del proprio stipendio nella voce trasporto.
Ognuno vive lo stress legato alla guida e all'eccessivo traffico.
Ognuno subisce gli effetti dell'inquinamento legato al traffico di automobili.
Se si potesse inserire i dati sopra descritti all'interno del testo di un problema di quelli che vengono dettati agli alunni delle scuole elementari e il quesito fosse "con quale azione si potrebbe ottenere un miglioramento del sistema?", tutti i bambini saprebbero trovare la soluzione:
"CONDIVIDERE L'AUTO TRA PERSONE CHE VANNO NELLA STESSA DIREZIONE, UTILIZZANDO TUTTI I POSTI A SEDERE".
Una volta giunti alla soluzione elementare, il passo successivo è trovare il modo affinché si riesca a far condividere l'auto anche a persone che non si conoscono.
L'idea che è balenata nella mente di Lara Naclerio è stata, partendo da queste semplici considerazioni, quella di utilizzare uno strumento che abbiamo praticamente tutti, lo smartphone, con lo scopo di mettere in contatto persone disposte a dare un passaggio con persone alla ricerca di un passaggio.
E' così che è nata l'App BOB SHARING!

Il nostro focus
Abbiamo studiato le esperienze passate di carpooling in Italia e nel resto del mondo, abbiamo analizzato i casi di insuccesso, abbiamo studiato le caratteristiche della mobilità sul nostro territorio (partendo da Torino e provincia) e abbiamo deciso che il nostro punto di partenza dovevano essere i comuni della provincia da cui ogni giorno partono i pendolari per recarsi a lavoro, o per raggiungere scuole o ospedali, laddove il disagio dovuto al trasporto è più sentito e le amministrazioni locali fanno maggiore fatica a offrire delle linee di trasporto pubblico a causa delle ristrette risorse finanziarie.
Abbiamo parlato del nostro progetto a sindaci e assessori dei comuni coinvolti, cogliendo riflessioni, spunti e considerazioni utili per la concezione dell'App. Il dialogo con le amministrazioni locali si è infine concretizzato con la firma di convenzioni a costo zero per i comuni ma che costituiscono un prezioso aiuto per:
- l'implementazione di un sistema di sicurezza che permette il controllo preventivo di tutti gli utenti e le auto iscritte, grazie al coinvolgimento della Polizia Municipale
- l'identificazione di punti di fermata sul territorio del comune, identificati con cartelli recanti "BOB SHARING", da utilizzare per l'incontro tra "autisti" e "passeggeri".
Il nostro focus, quindi, non è incentrato sugli spostamenti all'interno della grande città ma è incentrato principalmente sugli spostamenti dai comuni della Provincia alla città e viceversa, e dai comuni della Provincia agli ospedali di riferimento.

La nostra filosofia
BOB SHARING nasce come un sistema di condivisione dell'auto per chi percorre le stesse tratte.
Utilizzare una sola auto anziché due vuol dire impiegare meglio le risorse per SPENDERE MENO,  CONSUMARE MENO e INQUINARE MENO.
Ma i vantaggi che si producono e che si riflettono sulla qualità della vita delle persone sono ancora di più: strade più sgombre e vivibili rendono la giornata più leggera, la guida meno stressante, i parcheggi più liberi! 
L'App è gratis per tutti e non è prevista nessuna commissione sulle transazioni tra passeggero e autista. Essendo un sistema di condivisione anche il costo del trasporto è suddiviso tra gli occupanti dell'auto! L'autista riceve dal passeggero un parziale rimborso spese calcolato dall'App sulla base della tariffa chilometrica di 15 centesimi a km. L'importo così calcolato non costituisce profitto per l'autista perché non è sufficiente a coprire il costo da lui sostenuto per lo spostamento!  

Benefici per gli autisti:
- risparmiano una bella fetta del costo per il trasporto
- trasportando almeno un passeggero, contribuiscono a rendere le strade più sgombre e vivibili, con minor tempo di percorrenza.
- Hanno più possibilità di trovare parcheggi liberi
- Sono coperti da un'assicurazione R.C. di secondo rischio che uniforma i massimali a 26 milioni di euro sulle tratte effettuate con Bob Sharing
- minor inquinamento

Benefici per i passeggeri:
- spendono solo 15 centesimi a km per muoversi
- non subiscono stress legato a guida e parcheggio
- non hanno costi aggiuntivi per manutenzione auto, abbonamento parcheggi, ecc.
- minor inquinamento